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Borniga (Placche di Borniga)

Vie
35
Vie con ripetizioni
17
Ripetizioni
41
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La falesia ha un’ottima esposizione a sud al riparo dai venti del nord. Il sole la bacia prestissimo al mattino e la saluta a tarda ora. Questo fa si che sia una falesia primaverile ed autunnale ma non estiva. In inverni secchi senza neve in belle giornate di sole e con un buon zero termico non è rado poter scalare anche negli ultimi giorni dell’anno, durante le feste di Natale. Sicuramente affascinante, sia per la qualità della roccia che per la posizione dominante la valle. Un luogo silenzioso, sospeso nel tempo e nello spazio.

Avvicinamento: per giungere alla falesia occorre risalire la tortuosa strada che si inerpica lungo la valle Argentina da Arma di Taggia verso Triora, oltrepassare le falesie di Loreto, e al ponte della pace svoltare a sinistra e superare il paese di Realdo. Poco prima di giungere a Borniga, nei pressi di Case Craviti, poco oltre il sentiero che risale da Realdo, c’è il sentiero che scende alla falesia. Si può parcheggiare un poco prima, in uno piccolo piazzale accanto a una curva con una transenna in legno oppure più avanti nei pressi del paese. Si segue il sentiero ben evidente e poi quando questo va in falsopiano verso Borniga, dove sono presenti diversi ometti, deviare a sinistra e scendere per una traccia.

Roccia: la roccia è un calcare grigio chiaro con un grip eccezionale. Lo stile di scalata è prevalentemente di placca. Il calcare si presenta liscio con ondulazioni in cui sono presenti erosioni, fori e estrusioni di quarzite. I nomi delle vie sono segnati sulla base della falesia in prossimità della loro partenza.

Chiodatura: le vie sono quasi tutte oltre i 25-30 metri e alcune hanno anche una seconda lunghezza dalla quale occorre scendere in doppia. Sono generalmente ben protette anche se in alcuni casi i passi sono obbligatori. In alcune vie sono necessari 20 rinvii. La lunghezza dei tiri fa sì che ci si possa passare tranquillamente tutta la giornata. Una corda da 70 è sufficiente anche se per una via, “Occhio alla quarzite”, occorre fare attenzione perché si è al limite del fine corda.

Testo: Luca Marsilio e Giuseppe Borsotto, autori del restyling della falesia, che ringraziamo.

Aggiornamento: gennaio 2026

Fonte: Guida Le Vie del Sale Ed. 2025 Versante Sud - Chiodatori e richiodatori falesia

Vie più ripetute

Nome Grado Bellezza

Ora tiro unico col precedente, non aggiungere nuove ripetizioni qui dal 2021 in poi!

6a
6a.5

5b in una relazione precedente

6a
5b+.5

Ora tiro unico col successivo, non aggiungere nuove ripetizioni qui dal 2021 in poi!

5c
5c.5

Ora tiro unico col successivo, non aggiungere nuove ripetizioni qui dal 2021 in poi!

5a
5a.5

Ex Occitania L3. Non richiodata, non presente sull'ultima Guida Ed. 2025 Versante Sud

5c
5c.5

Prima di arrivare alla parete principale, lungo il sentiero di accesso

6b
6b.5

Via che comprende le vecchie Occitania L1 e L2, ora accorpate

6a
6a/6a+

Via che comprende le vecchie Precipizio L1 e L2, ora accorpate

6a+
6a+.7
6a
6a+.1
6c
6c.3

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