Regione
Italia - Liguria
Area
Valle Argentina
Falesia
Borniga
Settore
Placche di Borniga
Numero vie
24
Vie con ripetizioni
15
Numero ripetizioni
29

Le vie che non sono più indicate o indicate come "vecchie" esistono ancora ma sono da considerarsi pericolose data la vetustà delle protezioni e delle soste.

CARATTERISTICHE DELLA FALESIA
La falesia ha un’ottima esposizione a sud al riparo dai venti del nord. Il sole la bacia prestissimo al mattino e la saluta a tarda ora. Questo fa si che sia una falesia primaverile ed autunnale ma non estiva. In inverni secchi senza neve in belle giornate di sole e con un buon zero termico non è rado poter scalare anche negli ultimi giorni dell’anno, durante le feste di Natale.
Sicuramente affascinante, sia per la qualità della roccia che per la posizione dominante la valle. Un luogo silenzioso, sospeso nel tempo e nello spazio.
ACCESSO STRADALE E AVVICINAMENTO
Per giungere alla falesia occorre risalire la tortuosa strada che si inerpica lungo la valle Argentina da Arma di Taggia verso Triora, oltrepassare le falesie di Loreto, e al ponte della pace svoltare a sinistra e superare il paese di Realdo.
Poco prima di giungere a Borniga, nei pressi di Case Craviti, poco oltre il sentiero che risale da Realdo, c’è il sentiero che scende alla falesia. Si può parcheggiare un poco prima, in uno piccolo piazzale accanto a una curva con una transenna in legno oppure più avanti nei pressi del paese.
Si segue il sentiero ben evidente e poi quando questo va in falsopiano verso Borniga, dove sono presenti diversi ometti, deviare a sinistra e scendere per una traccia.
TIPO DI ROCCIA
La roccia è un calcare grigio chiaro con un grip eccezionale. La scalata è prevalentemente di placca. Il calcare si presenta liscio con ondulazioni in cui sono presenti erosioni, fori e estrusioni di quarzite. I nomi delle vie sono segnati sulla base della falesia in prossimità della loro partenza.

CHIODATURA
Le vie sono quasi tutte oltre i 25-30 metri e alcune hanno anche una seconda lunghezza dalla quale occorre scendere in doppia. Sono generalmente ben protette anche se in alcuni casi i passi sono obbligatori. In alcune vie sono necessari 20 rinvii.
La lunghezza dei tiri fa sì che ci si possa passare tranquillamente tutta la giornata.
Una corda da 70 è sufficiente anche se per una via, “Occhio alla quarzite”, occorre fare attenzione perché si è al limite del fine corda.

Testo e informazioni: Luca Marsilio e Giuseppe Borsotto, autori del restyling della falesia.
Aggiornamento (da completare): aprile 2021.

Vie più ripetute

Nome Grado Bellezza
Precipizio Ex L1 (vecchia)

Non aggiungere ripetizioni qui! L1+L2 sono state accorpate

5a

5a.5
Occitania Ex L1 (vecchia)

Non aggiungere ripetizioni qui! L1+L2 sono state accorpate

5c

5c.5
Occitania Ex L2 (vecchia)

Non aggiungere ripetizioni qui! L1+L2 sono state accorpate

6a

6a.5
Con l'aiuto di Paola L1

5b in una relazione precedente

6a

5b.5
Occitania Ex L3 vecchia

Ancora esistente ma pericolosa. L3 precedente al restyling della falesia.

5c

5c.5
Precipizio Ex L2 (vecchia)

Non aggiungere ripetizioni qui! L1+L2 sono state accorpate

6a+

6a+.6
Precipizio L1 (Ex L1+L2)

Sono state accorpate L1 e L2

6a+

6a+.7
Occitania (nuova)

6a

6a.5

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