El chorro, Andalusia, Spagna

Scritto da Jolly Lamberti il 04-01-2013 in Recensioni falesie
Image

Consigliato: ni
Voto complessivo: 2,5/5
Ambientazione: 3/5
Qualitá della roccia: 2/5
Attrezzatura: 2/5
Bellezza vie facili: 2/5
Bellezza vie difficili : 3/5
Centinaia di vie tra il 4a e l’8c, la maggior parte placche con attrezzatura da integrare
Falesia storica, una delle prime zone attrezzate per la scalata semi sportiva in Europa. Sopravvalutata come fama, giustamente passata di moda.

Lo stile di arrampicata, sulle vie facili e medie, è vetusto, così come l’attrezzatura: tutto il settore principale, la enorme parete dei " frontales" è formato da placche rotte alte più di 100 metri. In tutta la parete è indispensabile il casco e sono utili friend ad integrare le protezioni fisse.
I settori più sportivi, con vie più dure, come " Poema de Roca" sono unti e patinati. Tutti i settori sopra El chorro sono esposti a sud, il sole della Andalusia rende la scalata incandescente anche in pieno inverno.
Il settore forse più bello ( ma duro), il Makinodromo, si può raggiungere solo passando a piedi attraverso varie gallerie della ferrovia, cosa, oltre che pericolosa, severamente vietata, oppure facendosi più di 45 minuti di salite e discese sotto il sole. Le topoguide, sia quella locale che quella inglese, sono imprecise.
Consigliato per caini secchiellati con corda da 10.9, calzini sotto le scarpette e cordini vari strozzati sull’imbrago. Oppure a fricchettoni new hippies con capelli rasta ,vecchio furgone westfalia e cane al seguito.

Commenti degli utenti

spietato nella descrizione, meno nei voti. Lo potevi dare un 1/5!! Bella Jo!

07 Gen 2013

Cinismo allo stato brado. Insomma è un posto che Finocchi avrebbe detto un "merdaietto"

07 Gen 2013
Per inserire un commento devi registrarti sul sito.