Il maestro di alpinismo

Scritto da Jolly Lamberti il 24-08-2018 in Psicologia
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Nella scalata, il compito del maestro non è tanto trasmettere la conoscenza tecnica quanto portare il fuoco.
Ciò che serve maggiormente all’allievo – e che non si può insegnare- è l’esperienza: l’esperienza si forgia con la passione.
Con il marchio del fuoco ogni insegnamento rimane indelebile. Con il calore residuo potrà sbocciare un talento anche dopo anni di distanza da quel primo, vero maestro.
La maggior parte degli istruttori non guidano verso l’autonomia, la capacità di cavarsela da soli, la ricerca indipendente, quasi erotica, della bellezza.
Quando, da allievi, incontriamo il nostro primo vero maestro non lo dimentichiamo più.
Egli trasforma l’oggetto dell’insegnamento in oggetto erotico. Trasforma la montagna in corpo e l’allievo in amante.
Quando il maestro porta il fuoco, (lo dico per esperienza personale, per quando lo ricevetti e per quelle volte che fui portatore di fuoco) il maestro stesso, mentre insegna, impara e migliora.

A quel punto la conoscenza tecnica si potrà delegare a qualcun altro.
Se il maestro non sa montare un paranco doppio o, per sbaglio, fa eseguire agli allievi una lo-lotte al contrario, chissenefrega.
Una volta appicciato il fuoco, basterà un tutorial su internet per affinare la conoscenza tecnica.
Sono fortunati i club che hanno tali maestri, perché questi sono rari e preziosi.
I dispensatori di fuoco possono essere esuberanti e traboccanti di parole, di energia e di amore cosmico; oppure possono comunicare con la loro silente autorità, con esempi, gesti, piccole frasi e fatti.
La maestria, come la bellezza, il più delle volte è inconsapevole e automatica, priva di ego e disinteressata al denaro.
Se io ebbi quel fuoco, oggi fatico a tenerlo acceso, perché, dopo tanto tempo, la plastica tende a spegnere ciò che la montagna e la natura accende.
Cerco di mantenere almeno delle braci, e sperare, un giorno, di poterle nuovamente attizzare. Di sicuro posso dire di averlo conosciuto e di ricordare chi me lo ha trasmesso: una persona che ancora oggi, a 40 anni di distanza, continua a incendiare il cuore ai suoi proseliti.

Commenti degli utenti

:)))))) ... hai scritto una cosa bellissima... con parole perfette di chi 'sa trasmettere'.
Maestria "priva di ego"... è forse l'unico... come hai centrato nel segno...
(Siamo fortunati! :)))))

28 Ago 2018
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