San Vito lo capo, Sicilia.

Scritto da Jolly Lamberti il 26-10-2012 in Recensioni falesie
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Consigliato: si
Voto complessivo: 3/5
Ambiente: 4/5
Qualitá della roccia: 2,5/5
Attrezzatura: 3/5
Bellezza vie difficili: 3,5/5
Bellezza vie facili: 2,5/5
Periodo: Mai con lo scirocco, l’umiditá del mare si deposita sulle prese insieme alla salsedine creando una poltiglia peggiore del bagnato, . Ci sono settori in ombra la mattina e altri in ombra il pomeriggio. Consigliato in inverno, ma si puó scalare tutto l’anno.

La qualitá della roccia, per tutti i settori con vie medio-facili di San Vito è largamente sopravvalutata.
Spesso si tratta di roccia molto rotta, con lastroni che suonano vuoto, molto tagliente, mai monolitica.
Talvolta la attrezzatura delle vie non é perfetta.
Nulla a che vedere, come qualitá del calcare, con le formazioni compatte e monolitiche della Sardegna o di Kalymnos.
Questo non toglie che il posto abbia un notevole fascino dal punto di vista ambientale.
Tutta la scogliera di Salinella, da Calamancina fino alla Pineta, presenta, sulle vie facili, questo problema di roccia troppo rotta e tagliente.

Molto bello il settore " La Cattedrale", dove peró é impossibile scalare quando c é scirocco, perché si forma una patina unta e scivolosa su tutti gli appigli.
Molto bello il settore di Custonaci " Never Sleeping wall", con spettacolari vie lunghe su canne su roccia bella e compatta. Anche qui é difficile scalare con lo scirocco.
Bello anche il nuovo settore " parco Ceriolo" , sempre a Costunaci, ma non bello quanto Never Sleeping Wall. Anche qui il solito problema, le vie si bagnano con lo scirocco, anche se il tempo é bello.
Bello il settore Crown of Aragon, ma caldissimo, possibile solo in inverno.
Ci sono molte piú vie facili che difficili, questo farebbe di San Vito una falesia per il livello medio, se non fosse che mediamente i settori difficili hanno una roccia molto piú bella di quelli facili.

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