Un morto anche a kalymnos, il paradiso della scalata. Scalatore svizzero perde la vita mentre scala, insieme alla famiglia, nel settore summertime. Dalle prime notizie pare si tratti di un errore durante la manovra in sosta.

Scritto da Jolly Lamberti il 26-07-2014 in News

Commenti degli utenti

Le bellissima soste con l'anello

Quando si sente parlare di incidenti fatali in sosta ci sono sempre di mezzo le catene con l'anello sprovviste di moschettone.
Il fatto è uno solo, piu manovre con la corda fai fare alla gente e più le probabilità di fare errori si alzano, (questione di statistica) sopratutto se consideriamo che tali operazioni vanno effettuate a grandi altezze e di solito in condizioni di affaticamento psico-fisico.
Guarda caso le soste provviste di moschettone non hanno mai causato vittime.
Considerando che una sosta con moschettone o senza fondamentalmente costano lo stesso mi sembra assurdo utilizzare gli anelli, cosa che secondo me diventa inaccettabile quando le vie vengono riatrezzate, spesso a fittoni per garantire standard di tenuta nel tempo più alti e poi vengono installate catene con anelli.
Tanta gente, troppa, ha perso la vita perchè a 40 metri d'altezza è stata costretta a "trafficare" con la corda, sciogli il nodo, passa la corda, ri-fai il nodo ecc.
A mio parere il commercio di soste con anello dovrebbe essere vietato per legge!!!

27 Lug 2014
Utente non disponibile

concordo in pieno ,anche se il nodo nn andrebbe mai sciolto.

27 Lug 2014

io invece non concordo per niente

27 Lug 2014
Imparare a scalare

Significa pure imparare a gestire la corda compresa la manovra Petzel. Gli anelli servono ad evitare che la corda, sfregando sempre nello stesso punto, provochi una corrosione localizzata del moschettone indebolendone la tenuta.

E comunque nella manovra, se fatta correttamente, la corda non si scioglie mai e si è sempre assicurati.

27 Lug 2014

proprio quelle ad anello sono le migliori in termini di durata di tempo e sicurezza. non diamo la colpa a chi attrezza le vie. diciamo semmai che siamo una massa di pigri. se non sai preparare una calata a causa dell'affaticamento psicofisico, cambia sport.

28 Lug 2014
Bastano due rinvii

Con due rinvii in più all'imbrago si risolve anche l'affaticamento.
Si mette il primo in catena e intanto ci si passa la corda (col secondo ci si può allongiare.. o darselo in faccia..).
Ci si fa bloccare, si respira, torna l'ossigeno al cervello e si decide più lucidamente cosa fare. Anche lasciare un rinvio o generosamente un bel moschettone con ghiera in catena.
Che però andrà a usurarsi prima di un anello.
In Italia specialmente non esiste legge che regoli un pò in questo modo l'attività in ambiente.
E speriamo non la facciano mai, vista l'incompetenza italiota a 360°!!
Purtroppo una vita persa è sempre una vita persa.

28 Lug 2014

facendo la manovra a regola d'arte il nodo non andrebbe mai sciolto se non prima di aver completato tutto il resto e di aver fatto un altro otto sulla ghiera sull'anello di servizio. e la manovra dovrebbero saperla fare tutti non come evento eccezionale ma come ordinaria amministrazione. dovrebbe essere una delle prime cose che s'imparano. purtroppo non è così in tutti i casi. e se si è affaticati all'arrivo in catena ci si può assicurare come dice Ferruccio e poi procedere.
molto triste morire in questo modo :(

29 Lug 2014

In realtà, gli incidenti mortali in arrampicata non accadono (quasi) mai perché non si sa cosa fare, ma perché si fa un errore di routine. So perfettamente come ci si lega, ma tre volte sono partito con il nodo non finito. Due volte mi hanno fermato all'attacco della via, ma una volta sono arrivato in catena.
...
In catena, quando si fa la manovra, degli errori di questo tipo si possono ancora fare. Se sei fortunato la racconti. Se no, muori.

Più che tenerlo presente non possiamo fare.

29 Lug 2014
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